mercoledì 2 gennaio 2019

Semiologia - Sistemi di segni

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Sistemi di segni


 1.La semiologia studia tutti i fenomeni culturali come se fossero sistemi di segni-partendo dall’ipotesi che in verità tutti i fenomeni di cultura  siano sistemi di segni, e cioè fenomeni di comunicazione.

La cultura egiziana antica ha prodotto molti fenomeni culturali, nell’arco dei tremila anni in cui si è svolta, a vari livelli. Tra questi fenomeni, per ragioni di comunicazione, scelgo di indagare solo le tombe dei faraoni, intendendo per esse sia le piramidi, sia le tombe della valle dei re, sia qualsiasi altra forma di sepoltura utilizzata dagli architetti preposti a questa funzione. Dalle tombe prendo in esame gli scritti e i disegni come fossero codici di più facile approccio, via via verranno aggiunti all’analisi altri eventuali codici.
Quindi le tombe dei faraoni sono fenomeni di cultura e vanno visti come sistemi di segni, cioè come fenomeni di comunicazione. In altre parole esse sono state progettate e realizzate come fenomeni di comunicazione nel tempo.
Nel fare ciò mi avvalgo, come propone la semiologia, degli strumenti forniti dalla teoria matematica dell’informatica.
… che è nata per spiegare fenomeni di trasmissione dei segni a livello delle macchine, ma si basa su principi comuni alle altre discipline fisicomatematiche.
In pratica utilizzeremo per la nostra ricerca una disciplina nata per  produrre sistemi di controllo e di governo nell’ambito degli impianti automatizzati o dei calcolatori elettronici.
   2. Ma se ogni  fatto di cultura è comunicazione e può essere spiegato secondo gli schemi che presiedono a qualsiasi fatto di comunicazione, occorrerà allora individuare la struttura elementare della comunicazione là dove si ha comunicazione, per così dire, ai minimi termini.  E cioè al livello in cui si ha passaggio di informazioni tra due apparati meccanici.
Come primo approccio useremo un modello ipotetico che sia essenziale, semplice ed esemplare, capace di funzionare anche a livelli di maggior complessità, con le opportune complicazioni. Il modello proposto genererà molti interrogativi e dubbi che il lettore  farà bene ad annotare. Nel corso della ricerca mi propongo di affrontare tutte le perplessità del momento nel modo opportuno arricchendo e complicando necessariamente lo schema di base.
Sia ben chiaro infine, che quando si parla di cultura, si intende nel senso che gli conferisce l’antropologia culturale: è cultura ogni intervento umano sul dato naturale, modificato in modo da poterlo inserire in un rapporto sociale.
 

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